UN NUOVO NOME PER IL CONSERVATORIO DI COMO
Fin dai suoi primi anni di vita, mi è capitato spesso di chiedermi perché il Conservatorio di Musica di Stato della nostra città avesse mantenuto pressoché automaticamente l'intitolazione che era del glorioso Istituto milanese dal quale era nato per filiazione. Ricordo giusto un tentativo di discussione, credo (ma non vorrei sbagliare) ai tempi dell’ottenimento dell’autonomia istituzionale, presto concluso con un nulla di fatto. Poi, più nulla. Oggi la stampa cittadina, a margine di una bella intervista di Alessio Brunialti al neo eletto direttore Walter Roccaro, annuncia l’intenzione del presidente dell’ateneo musicale Alberto Dubini e del direttore uscente Vittorio Zago di tornare sull’argomento intitolazione , affiancando ai pareri che verranno raccolti nel collegio docenti accademico un sondaggio popolare: scelta graditissima, purché non scada nel bailamme tipico della nostra società comunicativa. Vale la pena dunque fare una riflessione. Nella storia degli oltre sessanta C...






